La parola giusta al momento giusto, non una volta all’anno
Un Bravo per un collega, con degli sticker, da una risposta al check-in o da un impegno mantenuto. Una domanda precisa al proprio manager, senza campagne a 360°. Il feedback si dà dove si lavora.

Il feedback aspetta il colloquio annuale
Senza un momento previsto per dirlo, il grazie si perde e l’osservazione aspetta.
I grazie si perdono
Una mano data, una settimana difficile affrontata bene: ci si pensa sul momento, poi la giornata riprende.
Tutto viene tenuto per il colloquio
Le osservazioni si accumulano per mesi e arrivano tutte insieme, quando è troppo tardi per farne qualcosa.
Le campagne a 360° perdono slancio
Questionari lunghi, inviati a tutti nello stesso momento: poche risposte, e risposte prudenti.
Tre gesti, nel corso della settimana
- 1Il manager
Riconoscere un successo dal check-in
Sotto una risposta al check-in, “Bravo a Camille” apre un Bravo che cita ciò che ha scritto. Un colore, uno sticker, ed è partito: Camille lo riceve nell’app e via e-mail, e su Slack o Teams se la Sua azienda li usa.

- 2La persona
Chiedere un parere al proprio manager
“Chiedi un feedback”: una domanda precisa, posta al proprio manager, che risponde con un feedback. Una richiesta alla volta, solo tra loro due. Nessuna campagna, nessun questionario.

- 3Il manager
Vedere cosa si dice nel team
La scheda Feedback raccoglie i Bravo ricevuti dal team, da qualunque parte dell’azienda arrivino, e le richieste da gestire. Si risponde con un gesto.

Ognuno ha il suo gesto
La persona
Invia Bravo a qualsiasi collega, chiede un feedback al suo manager e ritrova tutto ciò che ha ricevuto.
Il suo manager
Si congratula, incoraggia o suggerisce un miglioramento, in privato. Vede i Bravo ricevuti dal suo team e risponde alle richieste.
L’ufficio HR
Sceglie in “Autorizzazioni e visibilità” chi può inviare Bravo, condividere un feedback o chiederne uno.
Un Bravo si vede, un suggerimento resta privato
Un Bravo è visibile alla persona e al suo manager. Un feedback resta tra il manager e la persona. Un suggerimento o la risposta a una richiesta non compaiono mai fuori dall’app: l’e-mail, Slack o Teams dicono solo chi ha scritto e come aprirlo.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra un Bravo e un feedback?
Un Bravo è un grazie tra colleghi, con degli sticker, che vede anche il manager della persona. Un feedback (congratulazioni, incoraggiamenti o suggerimento di miglioramento) viene condiviso da un manager con una persona del suo team, e resta tra loro.
Chi può inviare un Bravo?
Tutti, manager compresi, a qualsiasi collega dell’azienda. Lo si può indirizzare a più persone insieme: ognuna riceve il proprio.
Si può chiedere un feedback ai colleghi?
La richiesta va al proprio manager: una domanda precisa, a cui risponde con un feedback. Per ringraziare un collega, c’è il Bravo.
Dove arrivano i Bravo?
Nell’app, sul web come su mobile, e via e-mail. Se la Sua azienda usa Slack o Microsoft Teams, arrivano anche lì.
Si può disattivare una parte dei feedback?
Sì. In “Autorizzazioni e visibilità”, gli amministratori scelgono chi può inviare Bravo, condividere un feedback o chiederne uno. Ciò che è disattivato non viene più proposto.
I suoi team fanno la sua azienda
Offra a ognuno un momento semplice e regolare con il proprio manager, e scopra finalmente come sta ogni team.
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